Nonostante il periodo di crisi, Despar Nordest ha chiuso il 2011 con un più quattro per cento di fatturato e ora guarda alla crescita e alle prossime assunzioni.
Aspiag Service Srl, concessionaria Despar del Nordest, ha reso pubblico il piano di sviluppo che prevedono 900 nuove assunzioni a tempo indeterminato nei prossimi tre anni. Entro il 2012, in Friuli Venezia Giulia saranno aperti 8 supermercati (già confermati quelli di Udine, Remanzacco, Cividale), 5 ristrutturazioni e 100 nuovi posti di lavoro.
L’attenzione si concentrerà anche sul terriotrio dell’Emilia Romagna. Despar Nordest ha ottenuto dal consorzio Despar Italia l’assegnazione di altre province e si sta preparando ad aprire nuovi centri a Bologna, Ravenna, Parma, Reggio Emilia, Modena e Mantova. In Veneto sarà invece aperto un nuovo polo logistico, lungo la Valdastico sud.
«Siamo in piena espansione – ha commentato Paul Klotz, amministratore delegato di Aspiag Service – prevediamo di aprire altri 40 punti vendita nei prossimi mesi e questo è un segnale per noi particolarmente importante specialmente in un periodo non facile per il nostro settore e per l’economia in generale»
Le assunzioni, che saranno tutte con contratti di lavoro a tempo indeterminato, sono funzionali ai progetti di crescita ma anche a alle aperture domenicali. Infatti Despar Nordest ha colto subito l’opportunità offerta dalle liberalizzazioni varate dal Governo, proponendo le aperture nei giorni festivi che hanno già ottenuto una risposta positiva dal mercato.
Ricordiamo che nel 2011 sono state aperte otto filiali Eurospar (tre in Veneto e cinque in Friuli Venezia Giulia), due nuovi superstore Interspar (a Padova e Pordenone), alle quali si aggiungono le ristrutturazioni di altri supermercati.
Gli interessati alle future assunzioni e ai posti di lavoro possono consultare la pagina lavora con noi del sito web di Despar dove sono pubblicate le offerte di lavoro attive e dalla quale è possibile candidarsi.
Fonte: Ticonsiglio
mercoledì 21 marzo 2012
lunedì 19 marzo 2012
Aspiag Service (Despar) cresce del +4% rispetto al 2010.
Il Gruppo Aspiag (Despar) ha chiuso il 2011 con una crescita del 4% sull’anno precedente pari a 1 miliardo e 779 milioni. Aspiag Service Srl., la concessionaria Despar del Nordest, ha reso noti i propri numeri del 2011 la scorsa settimana a Padova e, nonostante la difficile congiuntura economica, “si conferma realtà tra le più performanti della grande distribuzione. Il fatturato complessivo al pubblico ha superato il tasso di crescita della grande distribuzione in Italia, che si attesta sul +0,8%, e anche il +1,9% dell’area Nordest. La performance di Aspiag è guidata in particolare dal settore dei supermercati, che è cresciuto del 5,3%, contro il 3,4% del totale Italia e il 2,8% del Nordest”. Cresce anche il numero degli addetti, vicino – compreso il settore dei dettaglianti associati – alle 8.800 unità. Anche la superficie complessiva è aumentata del 3% grazie a nuove aperture e ristrutturazioni. Il 2011 ha visto l’inaugurazione di otto nuove filiali Eurospar (cinque in Friuli Venezia Giulia e tre in Veneto), nonché l’apertura di due nuovi superstore Interspar (Padova e Pordenone), caratterizzati entrambi dal fatto di essere progetti di recupero di aree industriali dismesse. Numerose anche le ristrutturazioni, tra cui quelle dell’Interspar di Rovigo e dell’Interspar di Vigonza di Padova. Tutte le nuove aperture e ristrutturazioni sono state realizzate secondo criteri di basso impatto ambientale, utilizzo “intelligente” dell’energia e riciclo delle risorse. Ben 12 nuove aperture – ad insegna Despar e Eurospar – anche nell’ambito dei dettaglianti associati, anche se il settore dei “negozi sotto casa” ha risentito maggiormente gli effetti della complessa congiuntura economica, con la conseguente chiusura di alcuni punti vendita più piccoli e “datati”. Questo settore resta comunque uno dei punti di forza di Despar Nordest, che continua ad investire nei punti vendita di vicinato, dando fiducia ai piccoli imprenditori e confermandone l’importanza sociale oltre che commerciale. Buone notizie anche sul fronte internazionale, con il Gruppo Spar Austria – di cui Aspiag Service fa parte assieme alle organizzazioni Spar di Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria e Repubblica Ceca – che cresce complessivamente del +3,8% rispetto al 2010. “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti, in un periodo non facile per il nostro settore e per l’economia in generale”, ha detto l’amministratore delegato Paul Klotz. “Aspiag Service conferma di essere un’azienda che cresce e crea posti di lavoro, in grado di lanciare un segnale positivo al territorio anche in tempi delicati come quelli che stiamo attraversando”.
Fonte: gdonews
Fonte: gdonews
venerdì 16 marzo 2012
La Struttura
LA FRESCHEZZA PARTE DA QUI
Garantire ogni giorno la freschezza di centinaia di referenze ortofrutticole, latticine, carni, salumi e di gastronomia in ogni punto vendita, così come la disponibilità quotidiana di migliaia di alimenti confezionati e di articoli non food, richiede un sistema distributivo eccellente.
Il nostro si basa su una moderna piattaforma, dislocata strategicamente sul territorio, che ottimizza il flussi logistici delle merci, effettuando il controllo della qualità e monitorando costantemente ogni fase del processo distributivo. In questo modo possiamo assicurare la consegna entro le prime ore della mattina successiva all'ordine a tutti i punti vendita, diretti e associati, presenti in Calabria e Basilicata.
Un sistema distributivo orientato alla migliore efficienza risulta di vitale importanza soprattutto per i prodotti freschi e freschissimi, che sono soggetti ad un rapido deperimento. Uno per tutti: l'ortofrutta. Questo significa prodotti più freschi, sicuri e convenienti. Esattamente ciò che ci chiedono i nostri clienti.
Garantire ogni giorno la freschezza di centinaia di referenze ortofrutticole, latticine, carni, salumi e di gastronomia in ogni punto vendita, così come la disponibilità quotidiana di migliaia di alimenti confezionati e di articoli non food, richiede un sistema distributivo eccellente.
Il nostro si basa su una moderna piattaforma, dislocata strategicamente sul territorio, che ottimizza il flussi logistici delle merci, effettuando il controllo della qualità e monitorando costantemente ogni fase del processo distributivo. In questo modo possiamo assicurare la consegna entro le prime ore della mattina successiva all'ordine a tutti i punti vendita, diretti e associati, presenti in Calabria e Basilicata.
Un sistema distributivo orientato alla migliore efficienza risulta di vitale importanza soprattutto per i prodotti freschi e freschissimi, che sono soggetti ad un rapido deperimento. Uno per tutti: l'ortofrutta. Questo significa prodotti più freschi, sicuri e convenienti. Esattamente ciò che ci chiedono i nostri clienti.
giovedì 8 marzo 2012
Il ruolo determinante del gruppo Spar nella grande distribuzione organizzataIl gruppo Spar mostra i muscoli per sottolineare il suo ruolo leader nella Gdo mondiale.
E lo fa scegliendo una location atipica, solitamente lontana dai "salotti" che contano dell'economia e della finanza: la Calabria. Ieri, a Cosenza, s'è infatti riunito il board dell'azienda con i suoi 25 presidenti nazionali, un summit utile a sintetizzare risultati ottenuti e tracciare strategie di sviluppo futuro. I numeri sembrano dar ragione alla multinazionale olandese della grande distribuzione organizzata. Il confronto tra 2010 e 2011, del resto, fornisce un saldo più che positivo per quanto riguarda la consociata italiana Despar, guidata da Antonino Gatto. Si parte dalle vendite, aumentate del 6,2 per cento (da 3.631 a 3.856 milioni di euro). Questo dato può essere altresì scorporato tra gli incassi dei supermercati mono-marca (posseduti direttamente da Despar) e quelli dei rivenditori affiliati: i primi sono cresciuti del 5,1% (da 2.569 a 2.700 milioni di euro), i secondi dell'8,9% (da 1.062 a 1.156 milioni di euro). La crescita è poi sottolineata dai numeri di un asset fondamentale per la grande distribuzione organizzata: i points of sales, cioè supermercati e ipermercati. Nel 2010 erano infatti 1.485, divenuti 1.549 un anno dopo, con un incremento percentuale di 4,3 punti. Ovvia la ricaduta in termine di "dimensioni": le aree occupate dai supermercati Despar sono infatti cresciute del 2,4 per cento (da 881.957 a 831.423 metri quadrati). Particolare apprezzamento per l'avvenimento è stata quindi espressa dal sindaco Mario Occhiuto e dal presidente della Provincia Mario Oliverio. Soddisfatto per i risultati raggiunti, ma anche per la ricaduta in termini d'immagine per il Cosentino e la Calabria tutta, colui che ha scelto proprio le rive del Crati per il summit aziendale, cioè Antonino Gatto. Il presidente di Despar Italia ha sottolineato che l'arrivo dei suoi colleghi rappresenta un'occasione di promozione che porterà i suoi frutti. Un evento, dunque, che proietta ancora una volta Cosenza oltre i suoi confini, spingendola su un palcoscenico internazionale di tutto rispetto.
mercoledì 29 febbraio 2012
Nell'era di internet resiste il volantino/ E' ancora un elemento fondamentale per le campagne promozionali. L'analisi Nielsen
Durante il Convegno organizzato da Nielsen e dall’Università di Parma sul tema “Promozioni efficaci? Il volantino: istruzioni per l’uso” sono stati presentati i risultati di una nuova ricerca sul futuro delle attività promozionali, realizzata con il contributo di aziende dell’industria e della distribuzione.
In un mercato in cui la competizione è sempre più spinta e i consumi stentano a crescere, le promozioni rappresentano un asset fondamentale per contenere gli effetti della crisi: 14,6 miliardi di euro è il valore di mercato dei beni acquistati in promozione nel largo consumo, circa 650 euro a famiglia. Il risparmio garantito in un anno è di 4,5 miliardi, circa 200 euro a famiglia.
Nell’ambito delle promozioni il volantino continua a rappresentare un elemento centrale per la generazione di traffico e uno strumento fondamentale a disposizione di distributori e produttori per comunicare convenienza ad acquistare i propri prodotti. In che modo? Le insegne comunicano le offerte in maniera diversa ma esistono costanti che valgono per tutto il mercato. I volantini appaiono sempre più affollati: sono in crescita anche nell’ultimo semestre le referenze soprattutto nei super dove si riduce sempre più la forbice con le grandi superfici. In un periodo in cui si avvertono pesantemente le conseguenze della crisi, le aziende della GDO tendono ad aumentare le fasce di sconto più profonde e le frequenze di uscita dei volantini (fonte Nielsen Foldernet). E’ inoltre interessante notare come aumentano le versioni dedicate alle singole “piazze prezzo” e contestualmente la possibilità di inserire prodotti regionali o legati allo specifico territorio.
Questo strumento di promo-comunicazione richiede ingenti investimenti: si valuta che per la sola stampa e distribuzione di circa 12 miliardi di volantini i retailer investano più di 1 milardo di euro
In un mercato in cui la competizione è sempre più spinta e i consumi stentano a crescere, le promozioni rappresentano un asset fondamentale per contenere gli effetti della crisi: 14,6 miliardi di euro è il valore di mercato dei beni acquistati in promozione nel largo consumo, circa 650 euro a famiglia. Il risparmio garantito in un anno è di 4,5 miliardi, circa 200 euro a famiglia.
Nell’ambito delle promozioni il volantino continua a rappresentare un elemento centrale per la generazione di traffico e uno strumento fondamentale a disposizione di distributori e produttori per comunicare convenienza ad acquistare i propri prodotti. In che modo? Le insegne comunicano le offerte in maniera diversa ma esistono costanti che valgono per tutto il mercato. I volantini appaiono sempre più affollati: sono in crescita anche nell’ultimo semestre le referenze soprattutto nei super dove si riduce sempre più la forbice con le grandi superfici. In un periodo in cui si avvertono pesantemente le conseguenze della crisi, le aziende della GDO tendono ad aumentare le fasce di sconto più profonde e le frequenze di uscita dei volantini (fonte Nielsen Foldernet). E’ inoltre interessante notare come aumentano le versioni dedicate alle singole “piazze prezzo” e contestualmente la possibilità di inserire prodotti regionali o legati allo specifico territorio.
Questo strumento di promo-comunicazione richiede ingenti investimenti: si valuta che per la sola stampa e distribuzione di circa 12 miliardi di volantini i retailer investano più di 1 milardo di euro
martedì 21 febbraio 2012
Prodotti a marchio DESPAR
Despar firma con il proprio nome oltre 800 prodotti, e vanno dai generi di prima necessità, come gli alimenti, agli articoli per la pulizia.
Se c'è il marchio Despar sui prodotti che stai per acquistare, rilassati: hai fatto la scelta giusta. Perché Despar mette la firma (il proprio marchio) solo sui prodotti di qualità garantita e di convenienza a prova di confronto. Tutte le materie prime, le procedure di lavorazione e i criteri di confezionamento dei prodotti a marchio Despar passano attraverso controlli accurati e severi. E grazie alla seria politica di contenimento dei costi, i prezzi sono sempre convenienti. Solo parole? No, perché i prodotti a marchio Despar (e lo stesso vale per diversi marchi esclusivi) hanno un prezzo mediamente inferiore del 20/25% rispetto agli analoghi prodotti di marca.venerdì 17 febbraio 2012
Despar inaugura ad Eboli.
Il 17 di Novembre, alla presenza delle autorità locali, è stato inaugurato l’ipermercato Despar che si trova all’interno del centro Commerciale “Le Bolle” di Eboli.
Il punto vendita, che si sviluppa su una superficie di 4.000 mq, propone un assortimento di 16.000 referenza food e noFood.
Nonostante la conformazione strutturale ( poco funzionale per un iper) e la posizione poco felice occupata all’interno della galleria, il gruppo G.A.M., guidata dal Presidente di Despar Italia, Antonino Gatto, è riuscita con successo a proporre la propria offerta commerciale che da subito è stata apprezzata dai consumatori. La proposta merceologica, che ha come punto focale l’area dei prodotti deperibili, si propone di ricreare quell’atmosfera tipica dei mercati rionali nell’intento di coinvolgere il consumatore dal punto di vista emozionale. In questo senso è stata studiata una nuova immagine e sono state scelte delle attrezzature dal design retrò. La nuova proposta, voluta dal Direttore Commerciale, Roberto Gatto, ha come obiettivo quello di rievocare la genuinità dei prodotti di una volta, con l’intento di mettere il consumatore a suo agio in modo da sviluppare una percezione emotiva del tempo in modo da indurlo a spendere di più
L’offerta commerciale è completata da numerosi servizi offerti dalla catena, tra i quali va segnalato il comodo parcheggio di 46.000 mq che è a servizio del centro commecialie
Il punto vendita, che si sviluppa su una superficie di 4.000 mq, propone un assortimento di 16.000 referenza food e noFood.
Nonostante la conformazione strutturale ( poco funzionale per un iper) e la posizione poco felice occupata all’interno della galleria, il gruppo G.A.M., guidata dal Presidente di Despar Italia, Antonino Gatto, è riuscita con successo a proporre la propria offerta commerciale che da subito è stata apprezzata dai consumatori. La proposta merceologica, che ha come punto focale l’area dei prodotti deperibili, si propone di ricreare quell’atmosfera tipica dei mercati rionali nell’intento di coinvolgere il consumatore dal punto di vista emozionale. In questo senso è stata studiata una nuova immagine e sono state scelte delle attrezzature dal design retrò. La nuova proposta, voluta dal Direttore Commerciale, Roberto Gatto, ha come obiettivo quello di rievocare la genuinità dei prodotti di una volta, con l’intento di mettere il consumatore a suo agio in modo da sviluppare una percezione emotiva del tempo in modo da indurlo a spendere di più
L’offerta commerciale è completata da numerosi servizi offerti dalla catena, tra i quali va segnalato il comodo parcheggio di 46.000 mq che è a servizio del centro commecialie
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